NOV - DICEMBRE 2022 - GEN
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Ambito scolastico - Ambito extrascolastico

Proponiamo laboratori e percorsi di formazione, che utilizzano il modello del Teatro Sociale di Comunità indirizzati a:


Adolescenti - giovani

Adulti

Persone diversamente abili

Laboratori integrati

Corsi di formazione (insegnanti, animatori, volontari...)



IL MODELLO DEL LABORATORIO DI TEATRO SOCIALE DI COMUNITA'
Il modello del laboratorio teatrale permette ad ogni singolo di sentirsi soggetto attivo, in grado di portare idee e proposte, e di diventare responsabile del lavoro proprio e in grado di condividerlo con gli altri.
Nel laboratorio ogni individuo è importante e riconosce le proprie potenzialità, inoltre impara a mettersi in gioco sulle proprie fragilità, anche perché l'ambiente protetto che si viene a creare permette la coesione e l'accettazione di ogni diversità.
Nel laboratorio ogni individuo si confronta con il gruppo e si riconosce in esso e questo dà forza e rinsalda positivamente il rapporto con se stesso e con il gruppo di pari.
Nel laboratorio, infine, parlando nel nostro caso di un laboratorio teatrale, c'è un compito comune, che è un compito creativo: la mia idea, insieme a quella degli altri, crea qualcosa di bello e di potente, che parla di me e mi permette di mostrarmi e comunicare con gli altri.
Ogni forma di spettacolo (drammatizzazione, festa, evento etc) nato da un'esperienza di laboratorio di questo tipo diventa occasione di cambiamento e trasformazione della realtà, perché fa incontrare l'energia del gruppo, che ha trovato una forma estetica e comunicativa per raccontare la propria urgenza, con lo sguardo del pubblico.
Lo strumento teatrale fornisce la maschera che protegge e al contempo svela e permette di dire con forza anche ciò che non è dicibile in contesti "quotidiani".
Un progetto di teatro comunità permette di tessere reti con il territorio. Nel momento in cui si tessono reti di relazione positive, le persone rispondono in modo positivo, si assumono responsabilità, riconoscono valore all'esperienza, diventano essi stessi promotori di un diverso stile di vita, incentrato sulla collaborazione (la famosa tecnica del cooperative learning), la cittadinanza consapevole, la convivenza civile.

OBIETTIVI E FINALITA'
- creare un gruppo di lavoro che si dia dei ruoli e un obiettivo comune
- facilitare un clima che riconosca limiti e potenzialità dei partecipanti e sia aperto all'accoglienza del diverso (straniero, disabile) come una ricchezza, favorendo l'abbattimento del pregiudizio
- affrontare con i partecipanti il tema di lavoro, scardinando pregiudizi e false conoscenze
- imparare a utilizzare gli strumenti teatrali per lavorare in gruppo
- creare una "storia" che permetta di raccontare l'esperienza, che sia frutto del lavoro di gruppo
- mettere in scena la storia attraverso gli strumenti teatrali più consoni al gruppo (linguaggio espressivo - gestuale, linguaggio verbale, immagini, musica, danza...)
- riconoscere i cambiamenti avvenuti attraverso l'esperienza, i punti di forza e di debolezza e i possibili miglioramenti


Per informazioni e contatti

Vaninka Riccardi
333 7183113
info@ciridi.com



Foto di Marta Sampietro - LAB MURI